La protesta leghista in Consiglio Comunale a Langhirano
«Dal nostro ingresso nel Consiglio comunale abbiamo sempre fatto del nostro meglio per lavorare nell’interesse del territorio e per fare questo diverse volte siamo dovuti giungere a compromessi con la maggioranza. Questa volta però non possiamo stare zitti e far finta di niente. Da sempre abbiamo mantenuto un atteggiamento propositivo. Oggi però non ci è stata data la possibilità di farlo su nessuno dei punti all’odg, dato che la commissione dei servizi sociali si è riunita solo martedì senza peraltro fornire documenti fondamentali come il bilancio dell’Asp, mentre quella riguardante i lavori pubblici è stata convocata solo mezz’ora prima del Consiglio e la commissione bilancio per discutere del punto riguardante i prestiti sull’onore addirittura non è stata convocata. E’ chiaro è che questo atteggiamento tenuto verso la minoranza non va nella direzione del pubblico interesse. Per questi motivi decidiamo di abbandonare l’aula e non partecipare al voto. Non abbiamo partecipato all’esecuzione dell’inno tanto caro al presidente Napolitano che ha dato vita a questo governo farsa, per protesta contro l’approvazione di una riforma che colpisce pesantemente sopratutto i giovani»

